Quanta massa grassa hai, secondo il metro

Inserisci sesso, altezza, circonferenza del collo e circonferenza della vita — se sei una donna anche i fianchi — e ottieni la percentuale di massa grassa stimata. Sotto il numero trovi la fascia di riferimento in cui rientra e il nome del metodo usato.

Massa grassa
17,1 %
Fascia
mediariferimenti dell'American Council on Exercise
Metodo
formula della US Navyuna stima da circonferenze, non una misurazione

La vita è la misura che sposta il risultato

Delle circonferenze che inserisci, la vita è quella che pesa di più: un centimetro in più o in meno cambia la percentuale in modo che si vede a occhio, mentre lo stesso centimetro sul collo si nota molto meno. Questo significa che la precisione del gesto conta quanto il gesto stesso. Tirare il metro fino a stringere un po' la pelle, oppure lasciarlo cadere allentato, produce due risultati diversi con lo stesso corpo.

Per questo ha senso ripetere la misura due o tre volte di seguito e usare il valore che si ripete, invece del primo che leggi. Misura a fine espirazione normale, senza trattenere il fiato e senza tirare dentro la pancia: se cambi abitudine da una volta all'altra, il confronto nel tempo perde senso.

Dove appoggiare il metro

Non esiste un punto magico: esiste un punto che scegli e a cui resti fedele. Il metro va appoggiato in piano sulla pelle, aderente senza comprimere, parallelo al pavimento lungo tutta la circonferenza — la parte dietro, che non vedi, è quella che scivola più facilmente verso l'alto.

  • Collo: sotto il pomo d'Adamo, con le spalle rilasciate e la testa dritta, senza sollevare il mento.
  • Vita: nel punto più stretto oppure all'altezza dell'ombelico, ma sempre nello stesso punto delle misurazioni precedenti.
  • Fianchi (per le donne): nel punto più largo dei glutei, guardando anche di lato per non tagliare in obliquo.
  • Momento della giornata: sempre lo stesso, meglio a digiuno, perché pasti e liquidi gonfiano la vita nell'arco delle ore.

Che cosa restituisce davvero la percentuale

Il calcolo usa la formula della US Navy, che stima la massa grassa a partire dalle circonferenze e non misura nulla direttamente: nessun metro può vedere sotto la pelle. La versione femminile richiede anche i fianchi perché il grasso si distribuisce in modo diverso, e senza quel dato la stima non regge. La fascia che compare accanto al numero è quella dei riferimenti dell'American Council on Exercise.

Il valore più utile non è la singola percentuale, ma la sua direzione nel tempo, misurata sempre nello stesso modo. Se in due misurazioni ravvicinate ottieni numeri molto distanti, prima di pensare che il corpo sia cambiato controlla il metro: quasi sempre è cambiata la lettura sulla vita di qualche centimetro, non la composizione corporea.

Domande frequenti

Quanto è precisa la formula US Navy?

È una stima costruita sulle circonferenze, non una misurazione della massa grassa: restituisce un ordine di grandezza e una fascia, non un valore esatto. Il suo punto di forza è la ripetibilità, se misuri sempre con lo stesso metodo.

Perché alle donne servono anche i fianchi?

Perché il grasso si distribuisce diversamente e la sola vita non basta a descriverne la quantità. La formula femminile include i fianchi proprio per questo: senza quel dato la stima non può essere calcolata.

Con quale metro devo misurarmi?

Un metro da sarto flessibile e non elastico va bene; un nastro di stoffa consumato che si allunga sotto trazione no, perché restituisce ogni volta un valore diverso. L'importante è usare sempre lo stesso strumento nei confronti successivi.

Ogni quanto ha senso rifare il calcolo?

Ripeterlo tutti i giorni serve a poco: le oscillazioni quotidiane di liquidi e digestione sono più grandi dei cambiamenti reali. Un intervallo di qualche settimana, misurando nelle stesse condizioni, rende il confronto leggibile.

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Ultima revisione: 2026-09-04. Cercato anche come: calcolo massa grassa uomo, percentuale massa grassa donna, come calcolare la massa grassa con il metro, calcolo massa grassa us navy.