Come calcoliamo
Dieci calcolatrici che girano interamente nel browser. Nessun server esegue il calcolo, non c'è un account e non viene conservato niente.
Una regola sola: solo formule che puoi rifare
Dietro ogni calcolatrice c'è una regola che non si muove e che chiunque può ricontrollare a mano: il codice di controllo di un IBAN secondo la norma ISO 7064, l'indice di massa corporea, la formula della US Navy per la massa grassa, l'interesse composto, la rata di un ammortamento alla francese e le aliquote IVA.
Dove un numero viene dalla legge e non dall'aritmetica, sulla pagina c'è scritto insieme a chi lo stabilisce. Così, se quel numero cambia, sai dove guardare invece di fidarti.
Che cosa abbiamo lasciato fuori
Scaglioni IRPEF, detrazioni, ritenute, aliquote contributive: tutto ciò che dipende da una tabella che viene aggiornata resta fuori di proposito. Una calcolatrice che gira su una tabella scaduta è peggio di nessuna calcolatrice, perché il numero che restituisce non porta con sé la data.
Vale anche per il conteggio dei giorni lavorativi, che non sottrae le festività. Pasqua e il Lunedì dell'Angelo si spostano ogni anno, alcune ricorrenze cadono di domenica e il santo patrono cambia da comune a comune: una sottrazione automatica darebbe un risultato sbagliato a gran parte di chi legge, e dal numero non si vedrebbe. Meglio una cifra di cui sai esattamente che cosa contiene.
Dove un risultato si ferma
Le calcolatrici dicono quello che dice la formula, non un grammo di più. Se un conto corrente esista davvero lo sa soltanto la banca; che cosa significhi il tuo IMC si valuta insieme al resto; quale aliquota IVA si applichi a un'operazione lo stabilisce la norma.
Per questo qui non troverai consigli su misura. Trovi il conto, la formula da cui viene e il punto in cui smette di valere: da lì in poi serve qualcuno che conosca il tuo caso.
Calcolo Subito — Calcolatrici che girano nel tuo browser. Aggiornato il 2026-09-04.